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di Wilf O’Neill,
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Gli sviluppi nelle TIC hanno enormemente arricchito le risorse disponibili per gli insegnanti di Discipline Classiche, specialmente nel caso del Latino. Tali risorse hanno una loro specifica validità riguardo all’autonomia dell’apprendimento e sono in grado di offrire un approccio al Latino a studenti nelle cui scuole non vi sia un insegnante specialista. Il contesto iniziale Sino a quando le università di Oxford e Cambridge non eliminarono la conoscenza del Latino come prerequisito per tutti gli studenti, le scuole e gli insegnanti avevano garanzie sul ruolo della disciplina nel Regno Unito. La soppressione di questo prerequisito avrebbe potuto facilmente determinare la sparizione del Latino nelle scuole: sebbene ci sia stato un apprezzabile declino nel numero di coloro che scelgono ancora di studiare Latino, è un riconoscimento alla sua validità che la disciplina esista ancora nelle scuole ed una risposta positiva alla crisi che gli sviluppi indicati qui siano stati attuati. È stata prontamente colta l’opportunità di escogitare nuovi modi di insegnamento e apprendimento che potessero portare il Latino ad un numero di studenti più ampio possibile. Sono stati forniti agli studenti dei manuali di apprendimento a sè stanti, che approfondiscono i materiali presenti nei libri di testo e forniscono consigli ed aiuto per chi lavora da solo. Un importante punto di svolta si ebbe nel 2000, quando il governo britannico decise di attivare un progetto pilota per sviluppare risorse ELearning nelle tre aree curricolari di Preparazione Matematica e Scientifica, Giapponese e Latino; queste ultime due, in quanto discipline minoritarie, si prestavano particolarmente bene a beneficiare di questo approccio. Per l’occasione, il contratto di 5 milioni di sterline per sviluppare i materiali per il Latino fu aggiudicato ad un consorzio consistente nel Cambridge School Classics Project, Cambridge University Press (in quanto editore) e la Granata, che si occupa di prodotti multimediali. Dei materiali pilota furono creati e sperimentati in alcune scuole ed è in vendita un DVD di risorse per il Book I del corso. Sono in corso di rielaborazione anche i materiali per il Book II, anch’esso di prossima uscita. Parallelamente, lo stesso Cambridge School Classics Project sta costantemente sviluppando il proprio sito web che fornisce accesso libero ad una varietà di risorse, comprese versioni interattive di storie, eserciziari sul vocabolario, un dizionario vocale e molto di più. I materiali I materiali elettronici hanno qualche rassomiglianza con i libri di testo, ma vanno ben oltre la mera versione elettronica del corso. Ciascun elemento del corso è corredato di risorse, molte delle quali interattive. Gli studenti possono ascoltare una storia che viene letta - in alcuni casi la possono persino vedere recitata - e poi esplorarla per mezzo del formato ipertestuale, che fornisce il significato e le caratteristiche grammaticali di ciascuna parola. Si è provveduto ad inserire numerosi esercizi insieme alle spiegazioni sulle caratteristiche linguistiche. Il corso affianca gli aspetti relativi alla civiltà con una abbondante quantità di immagini e filmati. Come funziona
I materiali (sia in formato elettronico che quelli presenti sul web) sono estremamente flessibili e possono essere sfruttati in molti diversi modi e circostanze. Nelle scuole ove è presente un insegnante specialista di Latino: nella classe convenzionale, i materiali sono utilizzati per mezzo di un video proiettore o una lavagna elettronica. Gli studenti utilizzano i materiali per le loro attività a casa o ricerche autonome (particolarmente utile quando il latino si è ridotto a poche ore nell’orario curricolare o viene insegnato in sessioni extracurricolari). I materiali forniscono una introduzione a studenti che intendono proseguire (ho utilizzato questo approccio per diversi anni con l’obiettivo di far fare ad alunni del nono anno esperienza sulla disciplina, prima di dover optare per un livello superiore del corso, nonché con alunni che lavoravano per conto proprio e consegnavano il loro lavoro per essere valutato con l’e-mail). In scuole senza un insegnante di Latino: le scuole che desiderano rendere disponibile lo studio del Latino, ma non sono in grado di fornire un insegnante specialista possono far aderire la loro scuola al Cambridge Online Latin Project, in tal caso gli studenti vengono seguiti nelle loro sessioni di Latino da un facilitatore, che può o meno avere una certa conoscenza della lingua e il cui ruolo è di offrire agli studenti un supporto tecnico e psicologico; il lavoro viene spedito per via elettronica ad un e-tutor o e-marker che lo prenderà in esame e lo rimanderà allo studente. Fuori dalla scuola: ci sono molte persone di ogni età e formazione che desiderano apprendere o riprendere la loro conoscenza pregressa del Latino e per questi il Cambridge Online Latin Project fornisce un sostegno attraverso un e-tutor insieme a materiali stampati e elettronici. È chiaro dal feedback degli insegnanti / facilitatori e degli studenti che i materiali e l’approccio sono apprezzati. Alcune scuole hanno ritenuto che questo sia un modo eccellente di arricchire il loro curricolo, in sintonia con le iniziative del governo britannico in favore di bambini dotati. Parlando a livello personale … Sono stato coinvolto nel Cambridge Online Latin Project per circa quattro anni come e-tutor per gli studenti autonomi. Ho seguito quasi 50 studenti sino ad ora, per la maggior parte veri e propri studenti autonomi, nonché due casi in cui gruppi di studenti frequentavano la scuola, ma studiavano anche in maniera indipendente. Gli studenti hanno un’età che oscilla dai 13 agli 86 anni e provengono dai luoghi più distanti tra di loro come USA, Israele, Lussemburgo e Australia, oltre che dal Regno Unito. Partono da motivazioni molto diverse tra di loro che li spingono a studiare il latino: alcuni sono principianti assoluti, alcuni hanno ripreso a studiare; alcuni lo fanno per il piacere in sé, altri per motivi legati alla loro carriera. Non tutti gli studenti portano a termine il corso e alcuni rinunciano: le condizioni personali possono cambiare, rendendo lo studio continuativo impraticabile. Uno studente era talmente interessato che decise di abbandonare per iscriversi ad un corso universitario, per cui non tutti gli abbandoni sono dei fallimenti! A questo proposito l’esperienza del Cambridge Online Latin Project non è dissimile da quella di altri fornitori di servizi di apprendimento a distanza. Sebbene questo tipo di apprendimento sia necessariamente diverso dai metodi tradizionali e comporti svantaggi intrinseci, esistono tuttavia precisi benefici. Dal punto di vista dell’insegnamento, sebbene si perda l’interazione tra docente e studente e tra gli stessi studenti, c’è il vantaggio di rapportarsi con uno studente alla volta senza le interruzioni comuni nelle scuole. L’ e-mail può a volte fornire un feedback sollecito e vi è sempre il telefono quando viene richiesta una risposta immediata. La videoconferenza si sta diffondendo allo scopo di colmare il divario tra gruppi di studenti appartenenti a scuole diverse e webcam e chat on line stanno incominciando ad essere usate con buoni risultati per chi apprende in maniera autonoma. I vantaggi e gli svantaggi per gli studenti sono nella stessa misura: non vi è la possibilità di discutere con i compagni di classe o di far domande per verificare quanto sappiano, ma vi è l’attenzione completa di un tutor personale, anche se in qualche modo remoto. (Mi viene ancora da sorridere al ricordo di una e-mail di un alunno che domandava se fossi una persona reale o semplicemente una macchina!). A parte il caso del Latino, questo tipo di apprendimento offre un’eccellente pratica nell’organizzarsi le attività e nel dipendere solo da se stessi. Sono stato anche coinvolto nella creazione di risorse di ELearning in qualità di consulente linguistico della Granata. È stata una esperienza davvero interessante, che richiedeva non solo un controllo di qualità sul Latino parlato (seguendo e controllando gli attori) ma anche nella realizzazione dei commenti audio per molte delle narrazioni. Oltre i materiali pilota per i Book I e II, ho anche registrato il testo e il vocabolario necessario per il resto del corso, da inserire nel sito del Cambridge School Classics Project. È stato tutto molto avvincente ed immensamente gratificante! Alcune considerazioni finali L’apprendimento elettronico non è un sostituto per un insegnante in persona e apprendere il Latino in classe con un buon docente continuerà ad essere la soluzione migliore. Per molti studenti, comunque, questa non è semplicemente una opzione e stiamo cercando di rendere l’esperienza di ELearning quanto più reale e preziosa possibile. Una tecnica che si sta sviluppando per colmare il divario è l’utilizzo della videoconferenza che consente interazioni in tempo reale tra insegnante e studenti. Una considerazione finale, dal punto di vista personale di un non vedente riconosciuto, è che i materiali di questo tipo potrebbero rendere il Latino (ed altre discipline) molto più facilmente accessibili per coloro che sono ipovedenti o non vedenti con l’utilizzo di screen-reader ed altri software (si vedano le pagine 61 e 62 seguenti). Quindi dove si sta dirigendo il Latino e quanto riusciranno queste nuove risorse ad aiutare la sua promozione e sopravvivenza? Solo il tempo potrà dirlo, ma e-Latin sta già portando la lingua alla portata di molti che altrimenti non sarebbero stati in grado di studiarlo. Sito Web Il sito del Cambridge School Classics Project si trova all’url http://www.cambridgescp.com, ove è anche possibile reperire l’ Interim report sul Cambridge Online Latin Project e altri materiali su Latino e Mondo Romano. Definizioni E-marker Come il nome suggerisce, qualcuno che semplicemente controlla e restituisce il lavoro senza addizionale commento o consigli. E-marker possono essere insegnanti o studenti universitari. E-tutor Si tratta di un insegnante di Latino il cui ruolo è di valutare e restituire il lavoro inviato elettronicamente e di fornire sostegno e consigli agli studenti, sia che essi facciano parte di un gruppo appartenente ad una scuola o che siano studenti autonomi. Indipendent Learner Qualcuno che si è iscritto come individuo privato e lavora da casa e non come facente capo a un gruppo scolastico Partnership School Una scuola che ha iscritto un gruppo di studenti al Cambridge Online Latin Project in modo da ottenere supporto da almeno uno dei diversi servizi disponibili (si veda il sito del Cambridge School Project per dettagli).
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