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7° Corso Transnazionale CIRCE per docenti Europei di discipline classiche: Fano (Italia), 08 - 15 Luglio 2012. Per ulteriori dettagli click su Corsi Circe nel Menu...

 
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L’insegnamento delle discipline classiche in Austria Stampa E-mail

di Alfred Reitermayer, Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

I La storia dell’insegnamento delle materie classiche in Austria

Per secoli l’insegnamento delle discipline classiche in Austria è stato condizionato dalla preferenza di Erasmo per il Latino a discapito del Greco e dal fatto che il Latino fosse ritenuto il veicolo ideale per comunicare grammatica e stile. Persino nel XX secolo, LIBER LATINUS, un diffusissimo manuale di Latino con un apprezzatissimo, anche se tradizionale, apparato lessicale e grammaticale, ha portato generazioni di alunni alla convinzione che il Latino consistesse in una semplice attività di esercizi di ripetizione e di pratica per apprendere la grammatica.

Negli anni ’70, dietro l’influenza dei movimenti nel Regno Unito, è stato proposto un più moderno approccio al Latino grazie ad un testo alternativo, VIA NOVA. Questo manuale consentiva ai docenti di ridurre in qualche misura l’insegnamento della grammatica, permettendo di focalizzare l’attenzione sulla continua lettura di passi in Latino. Il metodo ha creato tuttavia problemi ad alunni e insegnanti, in quanto prevedeva la  simultanea comparsa di declinazioni e coniugazioni – una pratica ideata per facilitare la lettura precoce di testi interessanti. In tal modo aumentavano le difficoltà per i principianti e a volte anche per quei genitori che cercavano di aiutare i figli e che erano abituati alla tradizionale e schematica trattazione e sequenza delle declinazioni e coniugazioni.
Comunque, la controversia tra i grammatici tradizionali e gli insegnanti favorevoli al nuovo approccio diede vita alla fine a tre altri manuali: VENI VIDI VICI (una mescolanza di grammatica tradizionale con numerose sezioni riferite alla storia e ai miti latini e greci), FELIX (grammatica unita a settori dedicati ai riferimenti culturali) e LUDUS (il più breve corso di Latino in Austria, con un minimo di grammatica e lessico, collegato ad un’antologia di testi originali, e fornito di consistenti appendici sul lessico presenti a margine di ciascun testo).

II Il moderno sistema di istruzione secondaria in Austria

Le scuole secondarie in Austria accettano in generale alunni dai 10 anni di età, distribuiti in tre diversi stadi di istruzione. Il Primo Livello Base comprende gli studenti dal 5° al 7° anno, che alla fine non sostengono un esame specifico;  lo studio della lingua Inglese comincia per tutti all’età di 10 anni.
Il Secondo Livello Base consente agli alunni di scegliere un curricolo che prevede  l’inserimento del Latino (il cosiddetto Latino Lungo) per un totale di 19 ore  (4/3/3/3/3/3) sino al 12° anno oppure di altra lingua straniera moderna, spesso Francese, Italiano o Spagnolo, per altre 19 ore sino al 12° anno. Lo studente può decidere di seguire un altro corso di studi privo della seconda lingua straniera, con un incremento delle ore di matematica e scienze naturali. Il Secondo Livello Base porta gli studenti dal 7° all’8° anno e termina senza alcun particolare esame.

Il Terzo Livello Base porta gli studenti dal 9° al 12° anno. Gli studenti possono optare per il Latino Breve per un totale di 12 ore (3/3/3/3), oppure Greco e Francese Breve, Scienze Naturali, Musica e Arti, Tecnologie dell’Informazione. A partire dal 10° anno gli studenti hanno a disposizione 4 ore addizionali (2/2) per una lingua o per altre discipline, chiamate "Wahlpflichtgegenstände", che sono rilevanti ai fini dell’esame finale, chiamato REIFEPRÜFUNG, che si sostiene nel 12° anno.

Al momento, la conoscenza del Latino è ancora un requisito richiesto per poter accedere a circa 40 corsi universitari, persino per studiare Medicina e Giurisprudenza. Il prossimo anno, insieme con la Università Humboldt di Berlino, cercheremo di creare un Quadro di Riferimento Comune per le discipline Classiche, con l’indicazione dei livelli minimi di competenza che consentono l’accesso all’università, un Quadro di Riferimento simile a quello creato per le lingue moderne

III Le Discipline classiche nel sistema della scuola secondaria in Austria

Nelle scuole secondarie, nell’anno scolastico 1987/88 75.000 alunni hanno seguito lezioni di Latino, 2.383 quelle di Greco; nel 2001/02 (ultime statistiche) 53.040 alunni hanno frequentato corsi di Latino, e 994 quelli di Greco.

Sviluppi favorevoli nel 2003/04 hanno determinato un genuino interesse per le nostre discipline da parte dei politici responsabili dell’educazione a livello secondario. Essi hanno espresso l’intenzione di creare nei prossimi anni un modulo di Latino di base per tutti gli alunni dai 10 agli 11 anni (2 /2 ore alla settimana). In seguito, la selezione degli alunni, in base ai risultati ottenuti nelle lingue moderne o in quelle classiche o in scienze naturali, dovrebbe essere molto più facile di quanto non lo sia ora.

Il più importante sviluppo è stato l’ideazione di un nuovo curricolo per Latino e Greco per gli anni dal 9° al 12°, a partire dall’Autunno 2004. Per la prima volta, l’obbligatorietà non è più applicata su una lista di autori, ma su un elenco di argomenti pertinenti ai secoli nei quali Latino e Greco hanno influenzato storia, architettura, arti, religione e retorica. Per maggiori informazioni su questo aspetto vedere www.lateinforum.at
Alla base della futura politica degli esami per il 12° anno nel 2008/09 ci sarà la fondamentale armonizzazione tra due metà: una parte in cui la scuola e i singoli istituti sono pienamente responsabili con "Wahlpflichtgegenständen" e un’altra relativa ai test d’esame predisposti dal Comitato Nazionale. Nel nuovo sistema l’accento è sul valore letterario e sull’importanza dei contenuti dei testi studiati in classe.

IV Come si diventa  insegnante di Discipline classiche in Austria

Il processo è abbastanza ben definito. Al termine della scuola superiore, gli studenti devono prendere una laurea in Discipline Classiche all’università, che dura generalmente tre anni. La qualifica ottenuta è generalmente il Baccellierato. Al termine di questo corso di studi, si devono seguire ulteriori anni di studio, sino ad ottenere il titolo provvisorio di MAGISTER PHIL. (stato di insegnante qualificato), che consente di insegnare in qualsiasi scuola austriaca. Occorre affrontare ancora un periodo di tirocinio della durata di un anno, durante il quale le qualità dei nuovi docenti vengono messe alla prova prima della ratifica definitiva.


V Ulteriori informazioni

Ulteriori consigli e informazioni su questo processo sono disponibili su
www.lateinforum.at e www.schule.at