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5° Corso Transnazionale CIRCE per docenti Europei di discipline classiche: Aquileia (Italia), 04 - 11 Luglio 2010. Per ulteriori dettagli click su Corsi Circe nel Menu...

 
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Archivi fotografici Stampa E-mail

di Julian Morgan, Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Per quanto ricordi, sono  sempre stato affascinato dalla fotografia. Il processo di registrare una impressione visiva nella luce più favorevole e dalla migliore angolazione è stata una ricerca che è durata una vita e che ho abbinato ad un’altra mia passione, quella di visitare i siti del mondo classico. La soddisfazione di ottenere un’immagine veramente buona in un sito meraviglioso non ha eguali, ed è fortunato chi può farlo per lavoro.

Negli ultimi anni sono riuscito a costruire un archivio di circa 12.000 immagini, dal quale posso trarre collezioni per ogni tipo di occasione. Le immagini sono nel tradizionale formato diapositiva, sebbene parecchie siano state anche trasferite in un CD-ROM. Circa dieci anni fa poter trasferire su supporto digitale le mie immagini e poi sfruttarne una selezione è stato per me fonte di entusiasmo, anche se al giorno d’oggi trasferisco tutte le diapositive su supporto digitale al momento stesso dello sviluppo (trovo che farlo da me sia un processo estremamente noioso!). Un database e un sistema di indicizzazione sul computer rende facile rintracciare le immagini utilizzando parole chiave, per cui se ho bisogno di una determinata immagine, sono generalmente in grado di rintracciarla in un tempo brevissimo.

L’inconveniente di un hobby come questo è costituito dai prezzi. La attrezzatura (macchine fotografiche, lenti, scanner per diapositive) è incredibilmente costosa. La pellicola ed i costi di sviluppo sono forse l’area nella quale si hanno maggiori spese, il che offre un buon motivo per passare al digitale (per una trattazione di questo aspetto, si può vedere lo studio di casi di Marc Knecht su PowerPoint a pagina 84). Sono riuscito a resistere sino a poco tempo fa, in quanto sentivo che sarei sempre riuscito ad avere il massimo della qualità delle immagini rimanendo legato ai metodi antiquati e ricorrendo al computer solo per i ritocchi. La differenza di qualità si è ridotta, comunque, e ho sentito una certa inevitabilità nel passare al nuovo mezzo, che è stata completata di recente: il mio archivio è ora un archivio digitale in sviluppo. Nonostante la mia capitolazione finale, rimango convinto che se si adopera una macchina fotografica veramente buona e se si trasferisce l’immagine che si ottiene in digitale, il risultato è della qualità più elevata. Naturalmente, una spesa che ho omesso di menzionare è quella di visitare i siti e il mio lavoro mi ha portato ad un enorme numero di sopralluoghi in questi ultimi anni!

La costruzione di un archivio fotografico è un atto d’amore, per cui mi sono occupato di recente su come profittare al meglio dei risultati. In Gran Bretagna, molti dei nostri studenti devono consegnare dei lavori, come parte dei loro esami GCSE, all’età di 16 anni. Si è sempre rivelato difficile per loro incominciare dal punto giusto, in termini di fonte di materiali, che sono obbligati ad includere. Ora è diventato molto più semplice, in quanto ho creato diverse collezioni di immagini adattate specificamente per questo compito. I foto CD denominati Pompeii, Roma, ROMANA, Hellenika e Hispania contengono ciascuno 1000 immagini  che possono essere incluse nei lavori degli studenti. Quest,i con la funzione Trova nel loro programma di videoscrittura, possono  accedere al contenuto delle immagini, che sono state scansionate ad alta definizione e danno effettivamente un tocco in più ai progetti.


Sono personalmente sempre molto riluttante a concedere agli studenti il permesso di includere materiali presi da Internet. Ciò per tre distinti motivi. Innanzitutto, ci sono problemi legati al diritto di autore sullo sfruttamento di materiali senza permesso e da fonti dubbie. In secondo luogo, la qualità di tante immagini a disposizione è estremamente povera: la maggior parte della grafica web è a bassa risoluzione e ha un terribile aspetto quando viene stampata. In terzo luogo, le didascalie non sono sempre affidabili e gli studenti spesso si trovano senza alcuna informazione su quello che hanno trovato; ciò comporta che non posso valutare l’inclusione delle immagini nel loro compito. I photo CD che ho messo a punto dovrebbero evitare tutti questi problemi e ho notato che gli studenti trascorrono molto meno tempo ad assemblare i materiali, i quali sono veramente di migliore qualità e più pertinenti alle loro necessità di quanto non fossero in precedenza.Un campione delle immagini descritte, tratte da diversi siti dell’antichità, sarà pubblicato in un’area apposita del sito CIRCE, per uso libero. Vi pregherei di leggere prima i documenti ReadMe in allegato con le limitazioni del diritto di autore a cui devono sottostare, sebbene queste non siano in nessun modo  gravose. Date uno sguardo all’url http://www.circe.be